ABOUT ME

Sono nato in Toscana, una terra che mi ha insegnato con i suoi paesaggi, come la luce gioca con lo spazio.

Il mio incontro con la fotografia è stato molto casuale, a dieci anni mi divertivo a scattare fotografie di ‘soffitti’ delle stanze. 

Ma il contatto più consapevole è avvenuto attraverso il cinema durante i corsi di Storia e Critica del Cinema all’Università di Siena.
Passavo le giornate a guardare film. 

Con Ėjzenštejn e la sua l’arte del montaggio e con Vim Wenders e la sua capacità di esplorare la vita ridando un valore al tempo e poesia ho scoperto quanto l’immagine potesse essere uno strumento per entrare nella vita, esplorarla e conoscerla un po di più.

Se non avessi fatto il fotografo avrei fatto il ricercatore, poi è arrivata la fotografia che rispetto al cinema, una macchina più complessa, mi permetteva di esplorare in maggiore autonomia e, alla fine, sono finito comunque a fare il ricercatore di immagini con una macchina fotografica tra le mani.

Mi sento molto un artigiano per come mi sono sempre approcciato a questa arte partendo dall’andare a bottega. Mi sono formato seguendo  i professionisti con più esperienza e con la pratica: fotografare fotografare fotografare. Poi nel 1999 ho deciso di aprire il mio primo studio e fare della fotografia il mio lavoro.

Mi piacciono lo spazio i panorami ma quello che sento nella mia natura è il costante richiamo alla geografia umana: volti e corpi, azioni ed emozioni.

Ecco perché ho scelto il ritratto in tutte le sue sfumature come naturale conseguenza nella mia ricerca espressiva.